The following titles complement the detailed bibliography requested for courses taken toward the MA in Italian Literature and Culture.
Il Duecento
Poesie scelte:
Giacomo da Lentini: Madonna, dir vo voglio; Meravigliosamente; A l’aire claro ho vista ploggia dare; Chi non avesse mai veduto foco
Guido delle Colonne: Amor, che lungiamente m’hai menato
Guittone d’Arezzo: Gente noiosa e villana; Ahi lasso, or è stagion de dolor tanto; Ora parrà s’eo saverò cantare; O dolce terra aretina
Guido Guinizelli: Al cor gentile rempaira sempre amore; Io voglio del ver la mia donna laudare; Volvol te levi, vecchia rabbiosa
Guido Cavalcanti: Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira; Tu m’hai si piena di dolor la mente; Noi siàn le triste penne isbigotite; Donna me prega; Perch’I no spero di tornar giammai
Dante Alighieri: Cosí nel mio parlar voglio esser aspro; De gli occhi di la mia donna si move; Doglia mi reca ne lo core ardire; Guido, I’ vorrei che tu e Lapo ed io; Tre donne intorno al cor mi son venute
Dante Alighieri: La Vita nuova
Il Duecento
Poesie scelte:
Giacomo da Lentini: Madonna, dir vo voglio; Meravigliosamente; A l’aire claro ho vista ploggia dare; Chi non avesse mai veduto foco
Guido delle Colonne: Amor, che lungiamente m’hai menato
Guittone d’Arezzo: Gente noiosa e villana; Ahi lasso, or è stagion de dolor tanto; Ora parrà s’eo saverò cantare; O dolce terra aretina
Guido Guinizelli: Al cor gentile rempaira sempre amore; Io voglio del ver la mia donna laudare; Volvol te levi, vecchia rabbiosa
Guido Cavalcanti: Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira; Tu m’hai si piena di dolor la mente; Noi siàn le triste penne isbigotite; Donna me prega; Perch’I no spero di tornar giammai
Dante Alighieri: Cosí nel mio parlar voglio esser aspro; De gli occhi di la mia donna si move; Doglia mi reca ne lo core ardire; Guido, I’ vorrei che tu e Lapo ed io; Tre donne intorno al cor mi son venute
Dante Alighieri: La Vita nuova
Il Trecento
Dante Alighieri: La Divina commedia
Giovanni Boccaccio: Decameron
Francesco Petrarca: Rerum vulgarium fragmenta (il Canzoniere)
Il Quattrocento
Leon Battista Alberti: I Libri della Famiglia; Della Pittura
Lorenzo il Magnifico: Commento sopra alcuni de’ suoi sonetti
Angelo Poliziano: Stanze per la giostra di Giuliano de’Medici
Iacopo Sannazzarro: L’Arcadia
Il Cinquecento
Ludovico Ariosto: Orlando furioso
Baldesar Castiglione: Il Cortegiano
Niccolò Machiavelli: Il Pincipe; La Mandragola
Torquato Tasso: Gerusalemme liberata
Il Seicento
Giovan Battista Marino
L’Adone (scelta)
Galileo Galilei
Dialogo dei Massimi Sistemi (scelta)
Il Settecento
Giuseppe Parini
Il giorno (Il mattino)
Carlo Goldoni
La locandiera
Memorie
Vittorio Alfieri
Mirra
Saul
Vita
L’Ottocento
Ugo Foscolo
Ultime lettere di Jacopo Ortis
I sepolcri
Sonetti (scelta)
Giacomo Leopardi
Canti (scelta)
Operette morali (scelta)
Alessandro Manzoni
I promessi sposi
Giovanni Verga
I Malalvoglia
Gabriele D’Annunzio e i poeti crepuscolari
Gabriele D’Annunzio
Il piacere
Poema Paradisiaco (scelta)
Alcyone (scelta)
Guido Gozzano
I Colloqui (scelta)
Il Novecento
Italo Svevo
La coscienza di Zeno
Luigi Pirandello
La trilogia teatrale
Cesare Pavese
La luna e i falò
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Il gattopardo
Italo Calvino
Le lezioni americane
Se una notte d’inverno un viaggiatore
Eugenio Montale
Ossi di seppia (scelta)
Salvatore Quasimodo
Ed è subito sera (scelta)